La Gazzetta dello Sport - Milano
IN ANTICIPO PER IL +7 IL PERICOLO È SEMENYO CHE GIOCA GIÀ PER PEP
Operazione allungo. L’Arsenal alle 18.30 mette nel mirino il Bournemouth e la quinta vittoria di fila, ma anche l’idea di andare a dormire a +7 sul Manchester City, impegnato domani contro il primo Chelsea del dopo Maresca. La missione è più che possibile, considerando che la prima della classe martedì ha demolito 4-1 l’Aston Villa e ha ridotto la corsa al titolo a una volata a due con la squadra di Guardiola, e che le Cherries non vincono da 10 partite. Poi però c’è la storia recente che dice che l’Arsenal lo scorso anno ha perso entrambe le partite contro la squadra di Andoni Iraola e si capisce perché Mikel Arteta predica prudenza.
Un altro problema è Antoine Semenyo, l’uomo più pericoloso del Bournemouth che l’Arsenal deve considerare un doppio avversario, visto che di fatto è già virtualmente un giocatore del Manchester City. La squadra di Guardiola si sta accordando con le Cherries per pagare la clausola da 75 milioni di euro e prendersi l’esterno ghanese nato a Londra che in questa prima parte di stagione ha già segnato 9 gol e che nel 2-2 col Chelsea ha mostrato di essere pericoloso anche con le sue rimesse laterali. Iraola continua a ripetere che per ora è un giocatore del Bournemouth, ma il suo passaggio al City è questione di quando, non di se. Succederà sicuramente entro il 10 gennaio, giorno in cui scade la clausola, ma Semenyo a Guardiola oggi fa più comodo da giocatore del Bournemouth, impegnato a rallentare la corsa dell’Arsenal, che a sua disposizione per la partita di domani col Chelsea.
Nello stadio più piccolo della Premier League (appena 11mila spettatori), Arteta non avrà di sicuro Calafiori (l’azzurro è fermo da una settimana per un problema muscolare), Mosquera e il giovane talento Dowman, ma spera almeno di recuperare Rice. La disponibilità del centrocampista, miglior giocatore dell’Arsenal nella prima parte di stagione, verrà risolta poco prima del via, ma i Gunners dominando l’Aston Villa hanno dimostrato di poter fare a meno anche di lui, che sembrava insostituibile. Anche se Rice non dovesse farcela, la situazione infortuni dell’Arsenal è in netto miglioramento rispetto a qualche settimana fa, al punto che ora il tecnico ha a disposizione tutti e tre i suoi centravanti (Gyokeres, Gabriel Jesus e Havertz) dopo aver dovuto per settimane improvvisare Merino nel ruolo. «Aiuta la squadra averli a disposizione, aiuta ciascuno di loro ha spiegato Arteta -. Quello che vogliamo è avere opzioni, con tutte le partite che dobbiamo giocare, e finora non le abbiamo avute».
L’Arsenal sta giocando una stagione strepitosa nonostante