Mascalucia, l’Ottagono tempio di cultura
Inaugurate un mostra fotografica e una nuova biblioteca condivisa
La sera del 9 febbraio, Mascalucia ha vissuto uno di quei momenti rari in cui un luogo quotidiano smette di essere soltanto uno spazio di passaggio e diventa luogo di incontro, visione e comunità. Di fronte a centinaia di partecipanti, l’Ottagono si è trasformato ancora una volta in un presidio culturale vivo, accogliendo la terza tappa della Biennale di Fotografia Passaggi 2025–2027 con la presentazione della mostra “Stratificazioni” di Angelo Zzaven.
Le immagini di Zzaven hanno abitato gli spazi con discrezione e forza insieme. Stratificazioni è un percorso che invita lo sguardo a rallentare, a soffermarsi sui livelli del visibile e dell’invisibile, sulle tracce che il tempo, la memoria e l’esperienza lasciano impresse nelle superfici e nei corpi. Le fotografie dialogano con l’ambiente e con chi lo attraversa, senza imporre una lettura univoca, ma aprendo domande, silenzi, risonanze intime. A rendere ancora più densa la serata è stato il contributo critico e il dialogo con il pubblico di Pippo Pappalardo, la cui partecipazione ha offerto ulteriori chiavi di lettura al lavoro di Zzaven, accompagnando i presenti in una riflessione sul senso della mostra.
Durante la stessa serata è stata inaugurata anche “Passaggi di Carta”, la nuova biblioteca condivisa del progetto pAssaggi: uno spazio dedicato ai libri e alla lettura, collocato in uno dei dehor dell’Ottagono. Curata da Alessandro Salerno, la biblioteca nasce come luogo di consultazione libera e gratuita, con testi selezionati e contributi di editori locali, realizzati in collaborazione con la storica Libreria La Paglia. Il progetto Passaggi, promosso dalla famiglia Lo Faro e nato nel 2021, ha costruito nel tempo una visione chiara e coerente: aprire gli spazi dell’Ottagono e del quartiere a contaminazioni artistiche e culturali capaci di dialogare con la quotidianità.