Decide Calafiori La lezione di Pep
L’azzurro lancia l’Arsenal: «Solo gol belli» Il City del maestro Guardiola travolge il Chelsea di Maresca: Gvardiol, Haaland e Foden in gol
Vittoria in rimonta che vale il quarto posto: missione compiuta per il Manchester City che conferma la sua striscia positiva - almeno in campionato - superando il Chelsea, scavalcato in classifica (agganciato invece il Newcastle). Un successo che non risolve tutti i problemi dei Citizens ma che almeno a livello di punti - li riporta in zona Champions. All’Etihad Pep Guardiola decide di schierare due dei tre nuovi arrivati: in difesa c’è Abdukodir Khusanov (esordio condizionato dall’ammonizione rimediata dopo soli 4’), in attacco spazio per Omar Marmoush, già 20 gol quest’anno in Premier. L’avvio di gara dei padroni di casa, con la testa ancora alla rimontata subita a Parigi, è sconcertante: Khusanov si dimentica Nicolas Jackson che serve a Noni Madueke il più facile dei gol. Subito costretto a rincorrere il City è bravo a non perdersi, e prima del rientro negli spogliatoi trova il meritato pareggio. Dopo il gol annullato a Marmoush, e l’intervento di Robert Sanchez su Matheus Nunes, è Josko Gvardiol ad andare a referto. Nella ripresa l’ex di turno Cole Palmer spreca l’assist di Jackson, e viene punito da Erling Haaland: innescato da un lungo rinvio di Ederson, l’attaccante norvegese vince un duello fisico in area con Trevoh Chalobah prima di mettere la firma sul suo 18esimo gol stagionale, il sesto nelle ultime sette partite. Allo scadere Phil Foden mette in ghiaccio i tre punti quando finalizza al meglio la palla offertagli da Haaland (quinto gol in quattro partite). «Vittoria meritata, sono contento per i ragazzi che cominciano ad ottenere quanto meritano. Hanno sempre lavorato sempre duro, ora sotto con il Bruges». Una sfida da dentro-fuori in Champions, per agganciare in extremis gli spareggi per l’accesso agli ottavi di finale.
CALAFIORI GOL.
In vetta prosegue la corsa solitaria del Liverpool che largheggia ad Anfield contro l’Ipswich. Troppo forti i Reds che archiviano la pratica già nel primo tempo: apre le danze Dominik Szoboszlai, quindi arriva il raddoppio di Mohamed Salah, e allo scadere di frazione il sigillo di Cody Gakpo, che offre
Tutto molto facile per il Liverpool: doppietta di Gakpo in gol anche Salah
il bis nella ripresa.
Tiene il passo della capolista, seppure staccata di sei lunghezze (e una partita in meno), anche l’Arsenal protagonista di un’impresa sul campo del Wolverhampton. In inferiorità numerica dopo la controversa espulsione alla mezz’ora di Myles Lewis-Skelly, i Gunners reggono fino a quando Joao Gomes si fa cacciare (doppio giallo) e viene ristabilita la parità. A quel punto è di Riccardo Calafiori lo spettacolare gol che vale i tre punti. «È importantissimo aver vinto questa partita, ma lo è ancor più vincere la prossima – le parole del difensore azzurro - Ho sorriso coi miei compagni perché sembra che possa segnare solo reti di questo tipo. Mi devo concentrare su gol anche più facili».