Bologna, in ritiro con due rebus Ioannidis e Calafiori sono bloccati
Si tratta per il greco, l’Arsenal fermo sul difensore. Rugani e Hummels nel mirino
Questione di pochi milioni. Pochi ma abbastanza per fare tutta la differenza fra un accordo e una trattativa saltata dopo lunghe settimane di lavoro. Il Bologna è in questa situazione su due fronti e spera di non ritrovarsi fra pochi giorni con la squadra in ritiro e due delusioni alle spalle.
Le vicende legate a Fotis Ioannidis e Riccardo Calafiori presentano numerosi tratti in comune. L’attaccante ha un accordo di massima con il Bologna (anche se membri del suo entourage continuano a lavorare anche con lo Sporting Lisbona) e la volontà di salire di livello dopo tanti anni nel campionato greco ma il Panathinaikos non si smuove dal suo prezzo. Forte della mossa grazie alla quale ha cancellato la percentuale del 50% sulla plusvalenza da riconoscere alla precedente squadra dell’attaccante, la società ateniese chiede al Bologna di salire a quota 25 milioni. I rossoblù potrebbero decidersi a fare un altro sforzo nelle prossime ore ma sarebbe sicuramente l’ultimo prima di lasciare cadere la trattativa.
Il Panathinaikos vuole monetizzare al massimo la cessione ed è esattamente quello che si spera di fare a Casteldebole con Calafiori. Il difensore oggi tornerà al centro tecnico e oltre a sostenere le visite
mediche avrà un confronto diretto con la dirigenza per fare il punto della situazione. «Non ci sono novità dall’Arsenal» si è lasciato sfuggire ieri l’a.d. Claudio Fenucci al termine dell’assemblea di Lega, a conferma del fatto che gli inglesi non si siano mossi dalla propria posizione (la migliore proposta è 45 milioni più bonus) così come il Bologna dalla sua richiesta di 50 milioni.
Lo stallo è evidente e tocca proprio alla capacità di mediazione del dirigente romano cercare di non arrivare alla rottura, lavorando nel frattempo con il Basilea per provare a limare la percentuale dovuta per contratto agli svizzeri (50% sulla plusvalenza). Servirebbe un colpo di scena come quello messo a segno dal Panathinaikos ma la situazione è più complessa. A maggior ragione visto che si moltiplicano le voci di altri club pronti a farsi avanti per provare a superare l’Arsenal: ieri fonti britanniche davano il Liverpool in procinto di inserirsi nell’affare.
Il Bologna però continua a muoversi sul mercato dei difensori visto che ha incontrato l’agente di Daniele Rugani, tiene in piedi i contatti con lo svincolato Mats Hummels e ieri ha ravvivato anche la pista che conduce a Jaka Bijol dopo l’uscita di scena della Fiorentina, principale avversaria nella corsa allo sloveno che l’Udinese valuta circa 15 milioni.
Si cerca intanto anche una sistemazione per Sydney van Hooijdonk, al quale è stato concesso di andare ad allenarsi con il Nac Breda ovvero la squadra in cui ha militato fra il 2017 e il 2021 prima di cercare fortuna in rossoblù, senza trovarla. Ufficiali due operazioni per la Primavera che dal prossimo anno disputerà anche la Youth League: dal Betis è stato prelevato il centrocampista Aaron Velilles e dall’Estudiantes è arrivata la punta Alvarez Castillo Tomas, figlio del Nacho Castillo visto in serie A con le maglie di Fiorentina, Bari e Lecce.