Zaniolo, 10 in panchina
Con le trattative ancora aperte a stagione iniziata, una situazione osteggiata da diversi allenatori, capita che una lista di convocati parli di mercato. È successo anche con quella diramata da Gasperini dopo l’ultima rifinitura prima della partenza per la gara contro i granata. Questa sera allo stadio Olimpico Grande Torino, teatro della 2^ giornata di Serie A con fischio d’inizio di Rapuano alle 18.30 (diretta Tv su Dazn), usciranno dal tunnel 22 nerazzurri. Un numero risicato, frutto certamente dei tanti infortunati (Toloi, Bakker, Kolasinac, Scalvini, Scamacca) ma anche delle dinamiche di un mercato particolarmente focoso in quei di Bergamo.
La prima assenza illustre è quella di Lookman. Come a Lecce, ma in maniera del tutto differente: allora era stata una decisione del giocatore, deconcentrato dall’offerta allettante del Psg, su esplicita domanda di Gasperini, questa volta invece arriva dopo che il nigeriano ha svolto solo allenamenti in forma individuale, una volta tornato a Zingonia. L’assenza non dovrebbe quindi avere a che fare con altre proposte dalla Premier (l’Arsenal ha bussato alla porta) anche se il condizionale fino al 30 agosto è d’obbligo: il goleador di Coppa ha solo bisogno di tempo per essere reintegrato in gruppo.
Brescianini è poi il primo nome della lista, ma tutti si aspettavano fosse Bellanova, il grande ex del match che, proprio per questo, è stato risparmiato. Il clima a Torino, dopo la sua cessione, non è dei migliori («Non c’erano le avvisaglie per la sua vendita, siamo rimasti tutti sorpresi», le parole del tecnico dei granata Vanoli alla vigilia) e probabilmente prevale anche una questione di rispetto dopo il blitz che nel giro di una manciata di giorni l’avrebbe portato
La formazione dipende ancora da mercato e infortuni
per iniziare l’esperienza a Stoccarda: «Voglio esprimere dal profondo del cuore la mia gratitudine per questi momenti indimenticabili, l’Atalanta è nel mio cuore per sempre», il messaggio dell’acquisto più caro della storia del club (31 milioni) che lascia dopo 17 presenze. Zaniolo ha recuperato dalla tendinite: non trovando libero il numero 22 di Ruggeri si era preso la 21 con ben altre mire, infine si
è assunto la responsabilità di scegliere un numero che descrive non solo un attaccante, ma un leader. È la sua sfida, che potrebbe già vincere questa sera. Dalla panca però, visti i suoi allenamenti solo parzialmente in gruppo.
Titolari dovrebbero essere gli stessi di Lecce che tanto hanno fatto bene. L’unico dubbio riguarda proprio la porta: ieri è arrivata un’offerta per Musso dall’Atletico Madrid, per un prestito oneroso con obbligo di riscatto. L’argentino è stato titolare al Via del Mare e, al termine della gara, Gasperini aveva detto che avrebbe continuato a giocare lui, senza fare più distinzioni tra Coppe e campionato. Per evitare però una svalutazione del giovane del vivaio Carnesecchi, salutare Musso potrebbe essere una soluzione. Come vice Carnesecchi l’Atalanta ha messo gli occhi sullo svincolato ex Roma Rui Patricio. In difesa pronti de Roon, Hien e Djimsiti, Ruggeri e Zappacosta sugli esterni, Pasalic ed Ederson in mediana, con il tridente De Ketelaere-Retegui-Bresciani e Samardzic per il debutto dalla panca.
«Mi aspetto una partita complicata — ha aggiunto Vanoli —: incontriamo la squadra più forte. Io da Gasperini devo solo imparare, ha avuto giocatori importanti che hanno fatto i capricci e ha saputo subito trovare una soluzione».